
Non è colpa dell'algoritmo! Idee per usare bene la nostra libertà nell'era digitale |
Domani la presentazione del libro di Antonio Palmieri edito da EGEA |
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| 10 SETTEMBRE 2026 ore 18:00 |
ISTITUTO BRUNO LEONI (IBL), PIAZZA CASTELLO 23, MILANO |
Insieme all'autore del libro intervengono:
Lucia Chierchia (Managing Partner di Gellify)
Gilberto Corbellini (Professore di Storia della medicina alla Sapienza Università di Roma)
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Da anni ci raccontiamo di essere vittime della tecnologia: prigionieri degli algoritmi, manipolati dai social, sopraffatti da un'intelligenza artificiale che decide al posto nostro. È una narrazione diffusa, seducente e profondamente comoda. Ma rischia di diventare una scorciatoia che ci assolve e ci indebolisce.
Non è colpa dell'algoritmo! (Egea, 2026) propone un cambio di prospettiva: piattaforme digitali e intelligenza artificiale non sono soggetti autonomi, ma strumenti progettati da esseri umani e alimentati quotidianamente dalle nostre scelte. Se funzionano, è perché li usiamo. Se ci condizionano, è anche perché rinunciamo a governarli.
Senza negare i rischi reali dell'ecosistema digitale - dalla sorveglianza alla polarizzazione, dalla dipendenza alla manipolazione - Antonio Palmieri (Presidente della Fondazione Pensiero Solido) si concentra su ciò che spesso viene rimosso dal dibattito pubblico: la responsabilità personale. Al centro torna la persona, con la sua libertà concreta, imperfetta ma decisiva.
Attraverso esempi, riflessioni e provocazioni che toccano la politica, la scuola, il lavoro e la vita quotidiana, il libro propone una postura controcorrente: abitare il digitale senza subirlo, usare la tecnologia senza farsi usare, allenare la libertà invece di delegarla. Perché la tecnologia non è un destino. E la partita, nel bene e nel male, la giochiamo noi.
È possibile partecipare all'evento anche nella stanza virtuale Zoom cliccando sul link: https://bit.ly/algoritmo-presentazione (password: ibl). La diretta streaming verrà inoltre trasmessa sulla pagina Facebook dell'IBL. |
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