Filosofo politico francese, Bertrand de Jouvenel (1903-1987) è tra i pensatori più originali del Novecento. La monografia scritta da Gabriele Ciampini e pubblicata da IBL libri nella collana Classici contemporanei ricostruisce la sua vicenda intellettuale e l'evoluzione del suo pensiero, dalle prime posizioni stataliste degli anni Trenta alla successiva elaborazione di un liberalismo attento al ruolo dei corpi intermedi e ai limiti del Potere.
Al centro del libro vi sono i temi che hanno accompagnato Jouvenel lungo tutta la sua carriera: la crescita dello Stato moderno e del suo apparato burocratico, il rapporto tra autorità e pluralismo sociale, la critica della democrazia e la teoria delle élite.
Attraverso opere come Del potere, La sovranità, L'etica della redistribuzione e La teoria pura della politica, viene delineata una visione che sfugge alle etichette tradizionali, in dialogo critico con liberalismo, ordoliberalismo, dottrina sociale della Chiesa e scienza politica contemporanea.
La parte conclusiva mostra come il pensiero di Jouvenel abbia influenzato il dibattito sulla teoria del potere, lasciando un'impronta significativa tanto sul libertarismo americano quanto su autori come Samuel Huntington.
Gabriele Ciampini ha conseguito il dottorato in Scienze storico-sociali presso l'Università di Firenze, approfondendo in particolare il rapporto tra liberalismo e conservatorismo nella seconda metà del Novecento.